01.10.2009 - Hoval riscalda L'Aquila: Riscaldamento centralizzato autonomo per condomini
   

A Cese di Petruro è già in funzione il meglio del riscaldamento autonomo in un sistema centralizzato ad alta efficienza. Nei nuovi appartamenti il riscaldamento è regolato dal singolo utente: massimo comfort, consumi ridotti e costi calcolati sugli utilizzi effettivi.


Grassobbio, 29 settembre 2009. Il Presidente Berlusconi ha consegnato alla popolazione terremotata altre 100 case, i primi nuovi condomini con acqua calda e riscaldamento perfettamente funzionanti. Questa è la volta di Cese di Petruro. È così che si riparte a l'Aquila: si cerca il meglio della tecnologia, delle competenze e delle esperienze. I nuovi edifici vengono costruiti a tempo di record e sono ad alta efficienza energetica. Hoval Italia è presente nel cantiere di Cese, dove ha messo a punto la soluzione migliore, dal punto di vista delle prestazioni, del risparmio energetico e del controllo delle emissioni per la realizzazione delle centrali termiche dedicate al riscaldamento e all'acqua calda per uso sanitario. E non solo: la soluzione di Hoval è vantaggiosa anche dal punto di vista della futura manutenzione degli impianti.

Ma come ha fatto? Semplice: per ogni edificio con grande esperienza ha realizzato il cuore di un sistema, una cabina termica, pronta per essere posizionata, collegata all'acqua e all'elettricità e messa in funzione. A Grassobbio, sono state alloggiate su una piattaforma una caldaia a basamento Hoval UltraGas® 90 kW a condensazione e ad alto contenuto d'acqua, due bollitori di cui uno collegato alla caldaia e l'altro ai pannelli solari, tutti regolati con estrema intelligenza da Hoval TopTronic®. Una combinazione di tecnologie che abbatte di gran lunga le emissioni inquinanti, i costi di manutenzione e produce risparmio energetico, quindi genera risparmio economico rispetto ad esempio all'adozione di singole caldaie murali a basso contenuto d'acqua per ogni appartamento.

Il sistema centralizzato che un tempo era considerato estremamente rigido oggi, con la gestione autonoma e l'uso combinato di più fonti energetiche, è diventato la nuova frontiera della flessibilità. La tecnologia applicata alla centralizzazione degli impianti ha permesso di compiere grandi balzi in avanti e di unire i vantaggi dati dal riscaldamento autonomo (lo accendo quando voglio, alla temperatura che desidero, e pago per ciò che ho effettivamente consumato) con elevati standard di comfort, efficienza energetica e qualità ambientale dati da i moderni sistemi centralizzati. I nuovi contabilizzatori elettronici non sbagliano, a garanzia dell'utente che ha la certezza di controllare i suoi consumi e di sostenere esclusivamente i costi che gli spettano. Ma non solo, grandi benefici si evidenziano anche per l'assistenza tecnica: è più semplice revisionare una caldaia a basamento piuttosto che 20 piccole caldaie murali; per la sicurezza: eliminando 20 condutture del gas; per la funzionalità: evitando l'inestetismo e l'ingombro di 20 caldaie sui balconi; oltre alla riduzione dei consumi elettrici: non essendo in funzione 20 diverse pompe. Si riducono i disservizi e i costi di gestione e manutenzione.

 

Anni '70: in Italia siamo negli anni del boom delriscaldamento centralizzato a gasolio.

Anni '80: con la crisi petrolifera le piccole caldaie murali prendono il sopravvento nel mercato italiano. Il gas sostituisce il gasolio.

Anni '90: Hoval mantiene la sua filosofia sostenendo la caldaia a basamento centralizzata a gasolio e si concentra nel cercare nuove tecnologie; per prima realizza la condensazione per le caldaie a gas e a gasolio. E lavora incessantemente anche sulle caldaie alimentate da risorse energetiche alternative a quelle fossili: l'obiettivo è di integrare tutte le fonti in un unico sistema.

 

Oggi si assiste al grande ritorno degli impianti centralizzati: percorso avallato dalle nuove normative (Dlgs 192/2005 e 311/2006) che incentivano fortemente l'efficienza energetica e il minor inquinamento, a cui Hoval somma i vantaggi indotti da impianti più affidabili e duraturi, maggior risparmio nella gestione e manutenzione. Con la possibilità di realizzare sistemi fra i più diversi che combinano caldaie a condensazione, pompe di calore, pannelli solari, caldaie a pellets, caldaie a legna, apparecchi per la ventilazione domestica controllata ecc.

 

“Hoval ha sempre investito nella ricerca e sviluppo di nuovi sistemi centralizzati, perché fanno parte del nostro DNA” dice David Herzog amministratore delegato di Hoval Italia e prosegue: “Pur essendo pionieri, manteniamo salda la nostra filosofia, ovvero il nostro sentirci responsabili per l'energia e l'ambiente, e siamo orgogliosi di contribuire ogni giorno con i nostri sistemi alla riduzione di CO2. C'è emozione nel veder consegnare le case a Cese di Petruro, un cantiere di ultima generazione dove ci siamo sentiti perfettamente a nostro agio, toccando con mano la realizzazione dei nostri principi. Ed ora ripartiamo con il cantiere di Sassa. Ancora una volta abbiamo tutti l'opportunità di imparare e di dare una mano agli aquilani mettendo in pratica e integrando diverse tecnologie.

Oggi quello che forse vorremmo vedere, proprio in Abruzzo, è il germogliare di iniziative ecocompatibili, lì dove i grandi del mondo si sono riuniti per disegnare i tratti del nostro futuro, per definire le politiche di efficienza energetica e raggiungere i parametri posti da Kyoto.“

   
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