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La tecnologia Hoval a servizio della Brembo

Bergamo

La tecnologia Hoval a servizio dei freni Brembo: elevata efficienza e risparmio energetico con le caldaie Hoval UltraGas in cascata per il riscaldamento dei reparti produttivi e dei depositi dell'azienda bergamasca.

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Un impianto con caldaie a condensazione a basamento Hoval UltraGas, ad alto rendimento con ridotte emissioni inquinanti è stato installato presso lo stabilimento della freni Brembo a Mapello (Bergamo). L’impianto è costituito da cinque caldaie Hoval UltraGas in cascata da 650 kW, per una potenza complessiva di 3250 kW.

L’azienda bergamasca Brembo, leader nel settore della produzione di sistemi frenanti, già nel corso degli anni Novanta aveva scelto i prodotti Hoval per gli impianti di riscaldamento e ventilazione di alcune delle sue sedi produttive, quali caldaie tradizionali e sistemi di ventilazione per grandi ambienti.
Tra il 2005 e il 2006 è stato costruito un nuovo stabilimento, a Mapello (Bergamo), destinato alla lavorazione dei dischi freno. Anche in questo caso per il riscaldamento dei reparti produttivi e dei depositi l’azienda ha scelto i prodotti Hoval che potessero garantire elevati rendimenti e un notevole risparmio energetico, optando per le moderne caldaie a condensazione a basamento Hoval UltraGas.
Sono state quindi installate 5 caldaie Hoval UltraGas in cascata, da 614 kW di potenza termica nominale (accoppiate in due caldaie Hoval UltraGas 1300D e una caldaia Hoval UltraGas 614 kW), con una potenza complessiva di 3070 kW utilizzata per riscaldare una superficie di 25.000 m2, per un volume totale di 280.000 m3.
Su due aspetti della caldaia Hoval UltraGas in particolare è caduta l’attenzione della Brembo.

Gestione intelligente della cascata
Il funzionamento della cascata è basato su un’attenta regolazione delle potenze, appositamente sviluppata da Hoval per le caldaie a condensazione ad alto contenuto d’acqua Hoval UltraGas. Quando si presenta una richiesta di calore, la caldaia che in quel frangente risulta la principale della cascata, si avvia e modula la propria potenza in modo dinamico fino a raggiungere una soglia massima del 65%. Raggiunto questo limite, se il fabbisogno dell’impianto continua ad aumentare, viene inserita la seconda caldaia, le due caldaie in funzione vanno a suddividere il carico in modo uniforme, ca. 35%, poiché per sfruttare al massimo la condensazione è preferibile avere due caldaie a carico ridotto che non un generatore al carico massimo e il secondo al carico minimo. Questa logica d’inserimento delle caldaie viene attuata per tutti e cinque i generatori Hoval UltraGas, sino a raggiungere la potenza nominale di 3.070 kW. A questo punto quando il fabbisogno termico dell’impianto diminuisce, in parallelo, diminuisce in modo uniforme la potenza di tutti i 5 generatori, sino ad avere i 5 generatori che funzionano con una potenza del 20%. Se dovesse ulteriormente scendere il fabbisogno termico dell’impianto, la regolazione della cascata andrà a disattivare una caldaia per ripartire il carico in modo uniforme sulle restanti 4 che continueranno a funzionare. Questa logica guida la sequenza sino allo spegnimento dell’ultima caldaia della cascata. La gestione della cascata punta a sfruttare al massimo la condensazione garantendo ad ogni condizione di carico la minor temperatura dei fumi. A carico ridotto la temperatura dei fumi infatti non supera di 1-5 K la temperatura di ritorno in caldaia. Qualora avessimo anziché 5 caldaie al 20% del carico, una sola al 100% del carico, essa avrebbe nella migliore delle ipotesi una temperatura fumi di 20K superiore al ritorno, con possibilità praticamente nulle di condensare. Inoltre questa gestione della cascata permette di ridurre gli assorbimenti elettrici